Excite

Spagna, la prostituzione è low cost

Un tempo c’era il 3X2. Pratiche da supermercato conosciute soprattutto dalle casalinghe. E oggi, incredibile a credersi, le offerte arrivano anche nel campo del sesso a pagamento.

La crisi che colpisce un po' tutto e tutti mette ora in difficoltà anche la prostituzione, soprattutto in Spagna dove, qualche mese fa, il mondo del porno lamentava le sue sofferenze attraverso una speciale portavoce: l'attrice hard Lesly Kiss (gallery).

Secondo il quotidiano El Mundo, attualmente "le meretrici hanno meno clienti che spendono di meno. Molte di loro devono fare un secondo lavoro per sopravvivere. Anche il sesso a pagamento entra in crisi, le prostitute sentono immediatamente gli effetti delle crisi economiche".

Gli stessi annunci di sesso, ammessi dalla legge, non occupano più pagine intere dei principali quotidiani spagnoli, ma appaiono sempre più raramente. E allora meglio correre ai ripari. Come? Al crollo della domanda facciamo corrispondere offerte e prezzi abbassati. Se il fatturato del settore si è ridotto nell'ultimo anno del 40%, il mestiere più antico del mondo dunque si rinnova e opta per la formula "low cost". A Valencia, per esempio, va di moda il bonus relax: alcuni locali come El Parais offrono un pacchetto per cinque prestazioni al prezzo di quattro.

E a ciò si unisce anche un fenomeno inaspettato: il nuovo profilo delle escort o prostitute. Ai casting di ricerca di personale, infatti, ecco arrivare impiegate di banca, cassiere di supermercato e operatrici di call center che non avevano mai avuto a che fare prima con l’universo della prostituzione. Ma si sa, c’è sempre una prima volta.

sexcity-blog.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017