Se a far l'escort è lui

Anno nuovo, mentalità nuova. Facile a dirsi. Di certo l'escort non è solo più donna. Di accompagnatori, prostituti o gigolò - fate voi - ce ne sono fin troppi. Certo, non illuminati dal clamore che una bella donna solitamente riscuote.

A Il Quotidiano della Basilicata ecco allora il racconto-intervista di Luca (nome di fantasia), escort 25enne di Matera. Una professione che, come il migliore dei rappresentanti di biancheria, lo porta a fare la spola anche in altre città - Bari, Napoli, Milano e Torino - da quando aveva 17 anni.

E se "il primo anno lavoravo con due, tre clienti al giorno...", adesso è tutt’altra storia. Una lunga gavetta che gli ha fatto comprendere che "siamo tutti uguali a letto, abbiamo voglia di sentire mani là, il sesso lì, la lingua ovunque, la bocca e le gambe e tutto il resto... Quando c'è quella voglia lussuriosa di sentire l'altro prenderci in un certo modo, siamo davvero tutti uguali".

La sua clientela? "Dai 18 anni agli 80. Quella tipologia di persone che neppure si rende conto di avere moglie e figli. La maggior parte dei miei clienti è ricca, spesso ricchissima, e con famiglia. Imprenditori, proprietari di alberghi, consulenti, uomini che fanno politica. E poi molti uomini sposati e anche fidanzati. Sono quelli che danno meno problemi. Anche religiosi, tre fino ad ora. Con uno ho avuto una relazione molto bella. Si era innamorato di me, era generoso e affettuoso. Pagava con i soldi delle offerte".

Escort per scelta perché "volevo guadagnare bene e lavorare poco. Si guadagnano velocemente i soldi che occorrono per comprarsi un appartamento o aprire un proprio negozio. Si fa molto prima di un qualunque dipendente di una qualsiasi azienda. E poi io non pago le tasse. Sono ufficialmente un disoccupato. Un disoccupato da oltre 9mila euro al mese". Le tariffe? Nel dettaglio: 100 euro per un'ora, 150-200 euro a serata. Per un'intera notte, il prezzo forfettario va dai 500 ai 700 euro. Nel week-end invece, il compenso sale: dai 1000 ai 3mila euro. E se si desidera esperienze particolari come il fetish o il sadomaso, mano al portafoglio e senza remore.

E se tra i progetti futuri c'è quello di smettere presto con questa attività, magari a 30 anni "perché il tempo passa, ti guardi indietro e ti accorgi che negli ultimi anni hai sprecato tempo e possibilità", Luca dichiara di vivere per adesso la sua vita come un libro erotico: "Sessuale. Carnale. Passionale". Capitolo dopo capitolo.

Photo: Kiniki.com

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