Excite

Punto G, la chirurgia per ampliare il piacere

C'è chi sostiene che non sia mai esistito e sia frutto di una leggenda, chi lo sta cercando, chi crede di averlo individuato. E chi arriva ad andare sotto ai ferri per ampliare chirurgicamente il punto G.

Una moda molto sentita negli Stati Uniti e nell'America del Sud, soprattutto in Argentina. La tecnica consiste dunque nel creare un riempitivo con un biomateriale - grasso della paziente o acido ialuronico - che gonfia la parte fino al 25 per cento, rendendola più sensibile.

Rapidità e semplicità, poi, sono due dei vantaggi riscontrati. L'intervento in day hospital ha infatti una durata massima di 30 minuti, tanto che dopo quattro ore si torna già alla vita normale, attività sessuale compresa.

L'intervento di G-Spot Amplification è stato comunque già eseguito in Italia su sette pazienti tra i trenta e i quarant'anni, presso l'Istituto Italiano di laser-chirurgia sessuale di Milano. Non ci è dato conoscere i riscontri post operatori, ma i costi dell'intervento ideato e messo a punto dal medico statunitense David Matlock del Laser Vaginal Rejuvenation Institute di Los Angeles, sì. Intorno ai 1000-1200 euro. Mutua, ovviamente, neanche a parlarne.

Photo: Collegecandy

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017