Le italiane impazziscono per i gigolò

Ah, viva la libertà. Le signore oggi sanno cosa vogliono, dove cercarlo, come prenderselo. E così, la prostituzione maschile va avanti a pieno ritmo.

La svolta è arrivata soprattutto con internet. Qui è un pullulare di agenzie specializzate e di singoli accompagnatori che promettono massima soddisfazione e totale privacy. La recente ricerca dell'associazione 'Donne e qualità della vita' presieduta dalla sessuologa Serenella Salomoni, ad esempio, fotografa bene la situazione attuale: una donna su quattro ha pensato almeno una volta di pagare un uomo per farci sesso. Una su cinque, poi, ha trasformato questo sogno in realtà e si è rivolta senza pentimento a un gigolò. Sarebbero dunque 300mila le potenziali clienti che, ogni giorno, si intrattengono nei siti di sesso a pagamento.

Qualche numero in più. A cercare un escort sono soprattutto le signore fra i 30 e i 40 anni; il 23 per cento di queste lavora come imprenditrice, mentre le altre sono manager (19%), consulenti (15%), libere professioniste (14%), impiegate (13%). Non tutte, attenzione, sono single. Molte sono infatti sposate (21%) o divorziate (27%).

Le motivazioni che spingono le donne a rincorrere questi maschi? La ricerca di buon sesso, carenze affettive, semplice curiosità, e il desiderio di evadere dalla routine. Ma chi risponde a questi SOS? Generalmente gli accompagnatori risultano essere soprattutto italiani che, durante la stagione estiva, sono pure disponibili a trasferirsi al mare per seguire le clienti più facoltose (e vogliose). Tanto, dai mille euro in su, si è pronti a tutto.

Photo: Anotherqueerjubu.com

sexcity-blog.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2014