L' 'Inferno' dei libri proibiti in mostra a Parigi

Per oltre due secoli sono stati vietati al pubblico perché contenevano materiale "contrario alla morale comune". Sono gli archivi erotici parigini, presenti nella "Bibliothèque nationale" della capitale francese e custoditi nella sezione "Inferno" che nasconde al suo interno stampe, manoscritti erotici e pornografici, tenuti segreti per decenni e che oggi saranno esposti in una mostra dal titolo, "Eros au secret".

Ecco le immagini dei manoscritti in esposizione.

Segreti perchè, secondo i principi morali e profondamente religiosi del XVI secolo, epoca in cui risalgono i primi manoscritti, chi custodiva un segreto aveva anche un'anima e dunque poteva peccare ed essere tantato. Così la mostra della biblioteca francese è in qualche modo un'esposizione del peccato. Il dipartimento "Inferno", raccoglie 1700 libri che risalgono al 1840 e che più o meno potevano, secondo la chiesa, indurre l'uomo a peccare, e sarà aperta al pubblico fino al 6 marzo 2008 e proibita ai minori di 16anni.

Secondo lo scrittore Marc Lambron :"Chi entra in questi spazi ancestrali" dice lo scrittore, "scoprirà quanto sono falsi i luoghi comuni".
Marie-Françoise Quignard, una delle curatrici della mostra sottolinea: "Venti anni fa una esposizione come questa era inimmaginabile, soprattutto in un luogo istituzionale come la Biblioteca Nazionale. Le opere presenti nella sezione Inferno sono state oggetto di miti e fantasie per anni. In passato le persone, tra cui tanti giornalisti, ci assillavano perché volevano dare solo uno sguardo a questa sezione. Tuttavia oggi l’atteggiamento nei confronti del sesso e dell’erotismo è notevolmente cambiato. C’è un grande interesse per le opere artistiche che mettono assieme letteratura, arte e pornografia. Partendo da questa certezza, abbiamo ritenuto che la mostra sarebbe stata non solo accettabile, ma avrebbe riscosso anche un grande successo".

Tra i testi erotici più significativi non potevano mancare un'edizione originale della opera centrale di Charles Baudelaire "I fiori del male" (1857) e gli scritti erotici più significativi di un poeta maledetto, Paul Verlaine. Vicino ai testi di questi celebri autori compaiono le prime foto pornografiche che, se si considera l'epoca, rappresentano davvero qualcosa di unico e straordinario. La sezione Inferno è aperta dallo scabrosissimo romanzo di Guillaume Apollinaire "Le 11.000 verghe" (1907) e vicino a questo vi sono disegni che riproducono le scene erotiche del romanzo. Numerosissimi sono poi gli scritti circondati da foto pornografiche, stampe giapponesi, disegni osceni e immagini di sesso di ogni sorta.

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