Excite

Intervista a una pornofemminista

Recentemente è apparsa un'intervista per il canale satellitare Jimmy, di Annie Sprinkle: americana, prostituta, attrice porno, regista, femminista. Ha alle spalle un libro "POST PORN MODERNIST, 25 anni da puttana multimediale": una sensazionale e divertente autobiografia fotografica che racconta venticinque anni trascorsi nel mondo del sesso, un libro che è anche la storia della controcultura americana più interessante e radicale.
Prima di realizzare performance che sfioravano il limite tra arte e pornografia, i suoi spettacoli erano incentrati sul suo corpo, sul suo modo di intendere il sesso, e sul voyeurismo, creando situazioni allegre e divertenti. In uno di questi famosi spettacoli mostrò la sua cervice come parte anatomica bella e affascinante.

Annie Sprinkle ha interpretato la sua professione, quella della prostituta e della porno attrice, come una missione, contribuendo a imporre un diverso modo di fare pornografia e, soprattutto, un diverso modo di leggerla e recepirla. Negli anni 80 infatti, la pornografia era vista come uno dei grandi mali da combattere, ed Annie contribuì alla revisione di questo concetto, all'insegna di una nuova elaborazione teorica, accompagnata da un'azione di lotta contro la censura. Si gettò così, anima e corpo insieme alle altre colleghe, nella rivoluzione della pornografia, tutte unite nel grido: "I'll fuck anything that moves" (Scoperò tutto ciò che si muove). Nei film, girati come regista dalla Sprinkle, la protagonista, abbandona i panni dell’oggetto sessuale, diventando una cacciatrice di uomini; e la sceneggiatura dei suoi film si incentra maggiormente sull’orgasmo femminile piuttosto che sul piacere maschile, cercando in questo modo di inviare un messaggio diretto agli spettatori, guardando dritto in camera, e raccontando i dettagli della propria vita e le proprie emozioni.

Di seguito l'intervista di Annie

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017