Excite

Dal porno alla Chiesa, le conversioni più famose

E' tipico di alcune artiste e pornostar avere alle spalle storie difficili: violenze subite nell'infanzia, povertà, abuso di alcool e droga, e una sorta di rinascita grazie al porno e ai soldi offerti da questa industria.

Guarda le foto delle 10 pornostar diventate suore

Sono sempre di più, però, le donne che decidono di fare marcia indietro e di offrire il loro corpo al Signore. Dal porno alla Chiesa, il passo a volte può essere davvero breve. A "illuminarci" è COEDmagazine.

Crissy Moran: nel 2006, il suo addio al mondo del porno per diventare una cristiana a tutti gli effetti. Prima di questa conversione, un curriculum hot di tutto rispetto. Oggi la Moran è la classica ragazza della porta accanto nel suo ruolo di assistente di direzione in un solarum.

Bettie Page: fotografata dai migliori artisti nel campo erotico - tra questi il fotografo Irving Klaw che ha regalato agli uomini ritratti in completini di latex al limite del sadomasochismo - nel 1955 Betty diventa una Playmate per Playboy. Nel 1959, la conversione al cristianesimo e il suo lavoro al seguito dell'evangelista Billy Graham.

Houston: tra le maggiori scrittrici e interpreti di materiale porno, Houston è diventata famosa grazie al film Houston 500. Poi il cambiamento: dalle braccia di tanti uomini a quelle del Signore.

Sky Lopez: grande successo sin dal suo esordio nel 1999. Per lei, ruoli da protagonista e da regista in pellicole prodotte dalla Vivid Entertainment. Nel 2005, il ritiro da quel mondo: "E' una strada difficile che ti porta all'auto distruzione, un posto davvero brutto che non raccomando a nessuno". Devota cristiana, oggi è un artista hipo hop e si fa chiamare Sky Sing Break Lopez.

Michelle Maren: nel 1981, il suo esordio come ballerina e spogliarellista dopo aver vinto la fascia di Miss Chelsea. Conosciuta come la Marilyn Monroe bruna, si converte presto al cattolicesimo ricordando il mondo del porno così: "Quell'universo è fatto di anime perse che non hanno ricevuto amore da piccoli. Su ogni set, c'era solo tristezza e oscurità".

Samantha Fox: modella, cantante e attrice, la Fox inizia la sua carriera nella moda grazie a sua madre che invia alcune foto al concorso Face and Shape of 1983, indetto dal quotidiano The Sunday People. Nel febbraio dello stesso anno, con il consenso dei genitori, Samantha appare per la prima volta in topless sul Sun. Poi le numerose copertine di Playboy. Fino a quando il richiamo del mondo cristiano non si fa forte, troppo forte.

Linda Lovelace: tra le pornostar più famose di tutti i tempi, Linda è la protagonista del primo film a luci rosse legale della storia, Gola Profonda. Al termine della sua carriera, però, si schiera pubblicamente a fianco delle femministe contro il mercato della pornografia. Nella sua autobiografia, racconta di essere stata costretta a girare film a luci rosse dal primo marito, descritto come un violento che la picchiava. E la ricerca di serenità in chiesa fino alla morte, avvenuta nel 2002.

Sophia Lynn: la sua è tra le conversioni più recenti. Solo un anno fa, la Lynn ha deciso di chiudere con l'industria del porno. Da quel momento, lavora come segretaria di chiesa presso la Celebrate Community Church in South Dakota.

Shelley Lubben: vittima di una violenza sessuale a soli 9 anni, Shelley inizia a prostituirsi. Dopo aver contratto una malattia sul set di un film porno, la Lubben si allontana e diventa una cattolica praticante. Tra le sue lotte, quella alla pornografia: "E' un'industria che distrugge te e la tua famiglia, è abile a trascinarti sul lastrico e a creare dipendenza".

Erica Campbell: modella dell'anno nel 2005 per Playboy Special Editions e vincitrice del Mystique Magazine Model Safari nel 2003, nel 2008 Erica ha annunciato il ritiro dalle scene e l'intenzione di aiutare le sue ex-colleghe a uscire dal giro in quanto sfruttate e costrette ad offrire prestazioni sempre più pesanti ed impegnative.

sexcity-blog.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017