Excite

Ansia da prestazione, ne soffrono anche le donne

Un problema tanto comune tra i maschietti adesso si fa in rosa. A cadere infatti nel terrore dell'ansia da prestazione, anche il popolo femminile.

Conciliare il ruolo di mamma, moglie, amante, perfetta lavoratrice. E poi la casa, gli amici, la salute. Insomma, donne senza sosta e almeno una su cinque colpita da questa ansia.

Lo rivela il sondaggio 'Le italiane e il sesso' condotto a Roma, Milano e Napoli su 600 donne tra i 18 e i 50 anni, di cui il 26% single. Accando all'ansia da prestazione in rosa, ci sono poi i classici nemici delle coppie: la routine (65%), lo stress (51%) e il timore di deludere il partner (48%).

Come spiega Salvatore Caruso, presidente della Federazione di sessuologia scientifica: 'Sono più a rischio le donne che soffrono di cicli abbondanti, che possono causare anemia, e di forti sbalzi ormonali. Non bisogna sottovalutare gli effetti dannosi di stili di vita sempre più maschili, che si riflettono anche sulla libido: in particolare l'abitudine al fumo, il consumo di alcolici e il superlavoro'.

Ma come si manifesta il problema? Con un blocco della risposta sessuale, un meccanismo più psicologico e introspettivo che fisico. Il rapporto lo si porta pure a termine, ma con un grande senso di disagio, spiegano gli esperti. 'Per risolverlo, a prescindere dall'intervento medico, è fondamentale il dialogo con il partner, per condividere le difficoltà e migliorare l'intimità - conferma Caruso - Una strategia efficace è anche una dieta sana, riposare un numero adeguato di ore, 8 per notte, perché l'ansia basale aumenta quando c'è carenza di sonno, e praticare ogni giorno un po' di movimento fisico, che facilita l'eccitazione'.

Un valido aiuto può venire anche dalla pillola anticoncezionale, in particolare quella bio, Klara, che ha già registrato un vero boom. Le italiane, fanno sapere gli esperti, coprono infatti da sole il 30% del consumo europeo.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017